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master in food SAFETY management

FSM (100 ore/12 gg)

Scientific Director: Dott. maurizio michieli

Il Master FSM in Food Safety Management si caratterizza per una didattica pratica e dinamica: le sessioni teoriche si alternano a laboratori, case studies e project work. I docenti coinvolti sono stati selezionati in base alla consolidata esperienza, accumulata in ambito internazionale, in veste di auditor, consulenti e docenti.

POLI DIDATTICI

POLI DIDATTICI


CARATTERISTICHE

Il Master FSM in Food Safety Management si caratterizza per una didattica pratica e dinamica: le sessioni teoriche si alternano a laboratori, case studies e project work. Il materiale didattico distribuito e discusso in aula sarà integrato da approfondimenti e testi specialistici, consegnati al termine di ciascun modulo.

Al fine di trasmettere una visione quanto più ampia degli standard esistenti nell’ambito della sicurezza alimentare, verranno consegnati ai corsisti materiali inerenti ulteriori modelli gestionali: a titolo non esaustivo citiamo IFS Logistic, BRC IoP, GMP+, Kosher, Halal, FSMA (PCQI), UTZ, GLOBALGAP, prodotti free from, prodotti regolamentati (biologico, DOP, IGP), Biodiversity Friend. Questi ed altri modelli, ove congruente rispetto a determinate sezioni degli standard trattati in aula, verranno condivisi dai docenti attraverso tabelle di correlazione, al fine di aumentare la consapevolezza sulla vastità della materia da parte del corsista.

L’obiettivo del Master FSM è la formazione di Food Safety Manager & Auditor nel settore agroalimentare, le cui competenze potranno essere certificate e inserite nel primo registro nazionale per Food Safety Manager & Auditor, presso AICQ - SICEV (Ente di parte terza operante nella certificazione del personale ai sensi di ISO 17024, accreditato da ACCREDIA).

Focus operativo del Master FSM è l’efficace trasmissione, sul piano teorico, metodologico e tecnico-operativo, delle competenze in tema di sicurezza alimentare nell’industria degli alimenti e delle bevande. Le conoscenze e le abilità che il Master FSM si prefigge di trasmettere possono essere riassunte nel ciclo di Deming (PDCA) calato sulla realtà operativa:
• Plan – progettare e pianificare con approccio critico e consapevole i criteri operativi da adottare, a fronte dei diversi, possibili requisiti da soddisfare (cogenti, contrattuali, di certificazione) e delle opportunità da cogliere (best practice, best available technologies…);
• Do – gestire e monitorare in ottica sistemica i criteri adottati, al fine di raggiungere dimostrabilmente i risultati attesi e garantire la resilienza organizzativa;
• Check - tenere sotto adeguato controllo sistemi e prassi operative, attraverso cicli di audit che forniscano risultanze di conformità e di efficacia secondo l’approccio per processi;
• Act – mettere a frutto quanto emerso dagli audit e, più in generale, dagli inevitabili cambiamenti di contesto all’interno e all’esterno dell’organizzazione, per garantire la continuità operativa dei sistemi per la sicurezza alimentare e stimolarne il continuo miglioramento.

DESTINATARI

Il Master in Food Safety Management è rivolto sia ad un target specialistico che a giovani laureati. Nello specifico si riportano nella tabella sottostante le tipologie di destinatari del master e gli sviluppi professionali futuri.

tipologia di destinatari del master fsm sviluppo professionale futuro
• Personale delle aziende agroalimentari che si occupa di gestione e sicurezza degli alimenti;
• Liberi professionisti;
• Auditor che operano per conto di Committenti (es GDO);
• Personale operante presso enti di certificazione;
• Giovani laureati in discipline attinenti interessati ad ampliare le proprie conoscenze nell’ambito agroalimentare.
• Attività di consulenza presso studi professionali orientati alla progettazione e alla verifica di di sistemi di gestione per la sicurezza alimentare;
• Responsabile Gestione Qualità / Controllo Qualità (o inserimento nello Staff Qualità) presso aziende agroalimentari che si occupano di produzione, trasformazione e commercializzazione di alimenti e bevande;
• Auditor, Responsabile di schema, Funzione Commerciale presso Organismi di Certificazione;
• Auditor/Responsabile Assicurazione Qualità presso la Grande Distribuzione Organizzata.

CALENDARIO

Il Master ha una durata di 12 giornate, in formula weekend, per un totale di 100 ore (che includono gli esami finali, della durata di 4 ore), distribuite in circa 3 mesi.
Le lezioni si svolgeranno in aula il venerdì e il sabato, a weekend alternati.
Gli orari sono i seguenti : venerdì dalle 9,30 alle 18.30, sabato dalle 9.30 alle 18.30.

CALENDARIO DEL MASTER: 12 giornate da 8 ore ciascuna + 1 giornata di 4 ore: monte ore totale 100 ore

sede/mese aprile
2019
maggio
2019
giugno
2019
luglio
2019
esame finale
(4 ore)
milano
aula 1 e 2
12, 13 03, 04
17, 18
07, 08
21, 22
05, 06 13 luglio
2019
firenze 12, 13 03, 04
17, 18
07, 08
21, 22
05, 06 13 luglio
2019
padova
aula 1 e 2
05, 06
26, 27
10, 11
24, 25
07, 08
21, 22
-- -- 6 luglio
2019
bologna 26, 27 10, 11
24, 25
14, 15
28, 29
12, 13 20 luglio
2019
roma 05, 06
26, 27
10, 11
24, 25
07, 08
21, 22
-- -- 29 giugno
2019

Al termine delle 12 giornate d’aula è previsto un esame finale quale strumento di convalida delle competenze apprese dal partecipante. Tale esame verrà svolto da una commissione esaminatrice costituita dal Comitato Scientifico dei Docenti e consente il rilascio, unitamente al Diploma, degli attestati previsti.

PROGRAMMA

modulo argomento

PROGETTISTA DI FOOD SAFETY SYSTEM
(3GG)

PRIMO GIORNO
IL SISTEMA HACCP (PARTE PRIMA): PIANIFICAZIONE E GESTIONE
• La legislazione in tema sicurezza alimentare: le principali tappe dal Libro Bianco della UE ai nostri giorni
• Le tappe storiche dell’evoluzione di un metodo per la gestione della sicurezza alimentare
• Il Codex Alimentarius: principi, finalità e metodologia HACCP
• Codex Alimentarius) 12 fasi - 7 principi:
  • Formazione di un team HACCP
  • Descrizione del prodotto e della sua destinazione d’uso

SECONDO GIORNO
IL SISTEMA HACCP (PARTE PRIMA): PIANIFICAZIONE E GESTIONE (continua)
• Codex Alimentarius) 12 fasi - 7 principi:
  • Descrizione del processo con la messa a punto del diagramma di flusso e conferma in sito
  • Descrizione del prodotto e della sua destinazione d’uso
  • Conduzione dell’analisi dei pericoli
  • Determinazione delle misure di controllo e individuazione dei punti di controllo critici
  • Determinazione di limiti critici, sistema di monitoraggio, azioni correttive per ogni CCP
  • Definizione delle procedure di verifica
  • Definizione di un sistema di gestione della documentazione e delle registrazioni

TERZO GIORNO
IL SISTEMA HACCP (PARTE SECONDA): AUDIT E MIGLIORAMENTO
• Gli audit interni
  • Gli audit interni: strumento di verifica e miglioramento, con valutazione dei diversi livelli di approccio e conseguente preparazione dell’auditor
  • La Norma ISO 19011 quale linea guida
  • L’effettuazione di un audit per un sistema HACCP: i PRP
  • L’effettuazione di un audit per un sistema HACCP: le misure di controllo
• Come esprimere e calibrare le non conformità
  • Il processo di riesame verso il miglioramento
• Motivazioni e finalità del processo di riesame
  • Gli elementi rilevanti da valutare
  • Esempi applicativi

MANAGER DI SISTEMA ISO 22000:2018 + FSSC
(3GG)

PRIMO GIORNO
I DIVERSI AMBITI DELLA CERTIFICAZIONE E LE RELATIVE NORME DI RIFERIMENTO
• Certificazione di sistema: ISO 9001, ISO 14001, ISO 22000, ecc.
• Certificazione di prodotto: ISO 22005, DTP 030 – (non ogm), Qualità vegetariana/vegana, ecc.
• Certificazione volontaria e certificazione regolamentata

SISTEMA DI GESTIONE PER LA SICUREZZA ALIMENTARE
• Significato del concetto di sicurezza alimentare e punto di vista strategico sugli obiettivi etici ed economici correlati
• La sicurezza alimentare: scenario passato e attuale tra dispositivi cogenti e norme volontarie

CONTESTO DELL'ORGANIZZAZIONE
• Comprendere l’organizzazione ed il suo contesto
• Comprendere le necessità e le aspettative delle parti interessate
• Determinare l’ambito del sistema di gestione per la sicurezza alimentare
• Sistema di gestione per la sicurezza alimentare

DIREZIONE
• Leadership ed impegno
• Politica
• Ruoli organizzativi, responsabilità e autorità

PIANIFICAZIONE
• Azioni per affrontare rischi ed opportunità
• Obiettivi del sistema di gestione della sicurezza alimentare e pianificazione per il raggiungimento
• Pianificazione delle modifiche

SUPPORTO
• Risorse
• Competenza
• Consapevolezza
• Comunicazione
• Informazioni documentate

SECONDO GIORNO
ATTUAZIONE
• Pianificazione operativa e controllo
• Programmi prerequisiti (PRP)
• Lo standard FSSC 22000
• Approfondimento dei PRP per i diversi soggetti della filiera:
  • Stabilimento
  • Layout e spazi di lavoro
  • Servizi (Utilities) – acqua, ghiaccio, aria e altri gas
  • Gestione dei rifiuti
  • Impianti, manutenzione e pulizie
  • Approvvigionamento di materiali e servizi
  • Misure per la prevenzione della contaminazione
  • Pulizie
  • Monitoraggio infestanti
  • Igiene e servizi del personale
  • Rilavorazioni
  • Richiamo di prodotto
  • Stoccaggio e trasporto
  • Etichettatura e informazioni per il consumatore
  • Food defence e bioterrorismo
• Sistema di tracciabilità
• Preparazione e risposta alle emergenze

TERZO GIORNO
ATTUAZIONE
• Controllo dei pericoli
• Aggiornamento delle informazioni specificatamente ai PRP e al piano di controllo dei pericoli
• Controllo del monitoraggio e misurazione
• Verifica relativa ai PRP e al piano di controllo dei pericoli
• Controllo delle non conformità di prodotto e processo

VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI
• Monitoraggio, misurazione, analisi e valutazione
• Audit interno
• Controllo di gestione

MIGLIORAMENTO
• Non conformità ed azioni correttive
• Miglioramento continuo
• Aggiornamento del sistema di gestione per la sicurezza alimentare
• Iter per la certificazione di un sistema di gestione per la sicurezza alimentare
• Casi studio

MANAGER E AUDITOR DI SISTEMI BRC / IFS
(2GG)

PRIMO GIORNO
INTRODUZIONE AGLI STANDARD
• La Sicurezza alimentare nell’ottica della normativa cogente e delle norme volontarie
• Gli standard IFS e GSFS: come si collocano nel mondo della sicurezza alimentare, scenario passato e attuale
• Gli standard IFS e GSFS: origine e finalità
• Similitudini e differenze principali tra i due standard

GLOBAL SAFETY FOOD STANDARD
• La struttura dello standard GSFS
• Gli altri standard del mondo GSFS
• Le risultanze secondo lo standard GSFS
• L’iter di certificazione
• Il protocollo dello standard: tipologie di audit, esclusioni, multi sito, categorie INTERNATIONAL FOOD STANDARD
• La struttura dello standard IFS Food
• Gli altri standard del mondo IFS
• Le risultanze secondo lo standard IFS Food
• L’iter di certificazione
• Il protocollo dello standard: tipologie di audit, esclusioni, multi sito, categorie

I REQUISITI, SEGUENDO L’INDICE DI GSFS CON APPROFONDIMENTO DEGLI ARGOMENTI PER ENTRAMBI GLI STANDARD (PRIMA PARTE)
• Impegno della Direzione
• Il sistema per la sicurezza alimentare HACCP
• Sicurezza alimentare e sistema di gestione della qualità

SECONDO GIORNO
I REQUISITI, SEGUENDO L’INDICE DI GSFS CON APPROFONDIMENTO DEGLI ARGOMENTI PER ENTRAMBI GLI STANDARD (SECONDA PARTE)
• Standard dello stabilimento
• Controllo del prodotto
• Controllo dei processi
• Personale

LO SVOLGIMENTO DI UN AUDIT GSFS E IFS
• Le fasi dell’audit
• Conduzione delle azioni a seguire dell’audit
• Competenza dell’auditor

MANAGER E AUDITOR DI FOOD DEFENCE SYSTEM
(1G)

• Il contesto internazionale e il tampering
• Il concetto e significato di Food protection
• L’analisi del requisito 4.2 di BRC Vers.8 “Site security”
• L’analisi del requisito 6 di IFS Vers. 6.1 “Food defence” ed elementi della Guideline IFS
• La descrizione del Sistema FDA: Bioterrorism Act 2002 e FSMA 2012
• L’analisi del rischio nella Sicurezza del Sito e Food Defence: modelli a confronto
  • La PAS 96/2010: Defending food and drink (TACCP)
  • L’Operational Risk Management 2001
  • Il metodo CARVER (VACCP)
• La costruzione del piano aziendale di Sicurezza del Sito e Food Defence: due esempi applicativi usando freeware disponibili nel web:
  • CARVER plus shock method
  • Plan Builder vers. 1 2013
• Le richieste aggiuntive dei retailer in materia di Food defence
• Threat Awareness program

MANAGER E AUDITOR DI SUPPLY CHAIN SYSTEM / ISO 22005
(1G)

• I diversi ambiti della certificazione e le relative norme di riferimento:
  • Certificazione di sistema: ISO 9001, ISO 14001, ISO 22000, etc
  • Certificazione di prodotto: ISO 22005, DTP 030 – (non ogm), Qualità vegetariana/vegana, Ecc
  • Certificazione per regolamentare B2B: GSFS (BRC), IFS Food, GlobalGAP, Ecc.
• Le diverse norme di accreditamento per gli organismi di certificazione
• La rintracciabilità secondo gli aspetti cogenti
  • Reg. 178/2002
  • Definizioni
  • Finalità
• La rintracciabilità nelle norme volontarie
• ISO 22005:2008
  • Scopo e campo d’applicazione
  • Definizioni
  • Soggetti che possono applicarla
  • Principi e obiettivi del sistema di rintracciabilità
  • Progettazione del sistema di rintracciabilità
  • Prodotto o ingrediente oggetto del sistema di rintracciabilità
  • Flusso di materiali e informazioni nel sistema di rintracciabilità
  • Definizione delle procedure da attuare nel sistema di rintracciabilità
  • Definizione di responsabilità, competenze e formazione
  • Definizione degli indicatori chiave del sistema di rintracciabilità e modalità di monitoraggio
  • Audit interni
• Verifiche del sistema di rintracciabilità con bilanci di massa
  • Riesame del sistema di rintracciabilità
• Rintracciabilità intra-aziendale ed inter-aziendale
  • Filiera corta, media, lunga
• Disciplinari tecnici di riferimento e responsabilità dei diversi attori della filiera
• Regolamento tecnico RT17 di Accredia: requisiti base che gli OdC devono valutare nella certificazione di un sistema di rintracciabilità
  • Uso della certificazione
  • Esclusioni delle fasi di filiera
  • Contenuti minimi richiesti in verifica iniziale e in sorveglianza
  • Organizzazioni multisito
  • Scopi riportati nei certificati di sistema di rintracciabilità
• Esempi

LEAD AUDITOR DI FOOD SAFETY SYSTEMS
(2GG)

PRIMO GIORNO
LA NORMA ISO 19011
• Analisi della struttura e delle finalità
• Inquadramento della struttura normativa della serie ISO/IEC 17000
• I Principi di un Programma di Audit
• Definizione obiettivi
• Attuazione dell’audit
• Monitoraggio e riesame del programma;
• Realizzazione di un Audit
• Tecniche di Intervista
• Le Evidenze oggettive;

SECONDO GIORNO
• Le relazioni interpersonali e la comunicazione
• Le liste di riscontro
• Le non conformità e le osservazioni
• Le azioni correttive e preventive
• Preparazione dei rapporti
• La riunione di chiusura
• Attività conseguenti all’Audit
• Competenze degli Auditor
• Requisiti e Qualificazione
• Modalità di Mantenimento delle competenze

TITOLI E SPENDIBILITÀ

All’esito del conseguimento del monte ore minimo del 90%, per i partecipanti in regola con la posizione amministrativa, verrà rilasciato (in doppia lingua italiano/inglese) il

DIPLOMA DI MASTER IN:
FOOD SAFETY MANAGER & AUDITOR

MASTER RICONOSCIUTO AICQ-SICEV N.200


Tale diploma costituisce un’importante valorizzazione curriculare delle competenze e un elemento distintivo nell’ottica competitiva del mondo del lavoro.
Unitamente al diploma verranno rilasciati i seguenti attestati, anch’essi in doppia lingua (italiano/inglese):
• Progettista di Food Safety System Riconosciuto AICQ-SICEV n.194
• Manager di Sistema ISO 22000:2018 + FSSC Riconosciuto AICQ-SICEV n.195
• Manager e Auditor di Sistemi BRC / IFS Riconosciuto AICQ-SICEV n.196
• Manager e Auditor di Food Defence System Riconosciuto AICQ-SICEV n.197
• Manager e Auditor di Supply Chain System / ISO 22005 Riconosciuto AICQ-SICEV n.198
• Lead Auditor di Food Safety System Riconosciuto AICQ-SICEV n.199
• Lead Auditor di Sistemi di Gestione per la Sicurezza Alimentare ai sensi di UNI EN ISO 22000 Riconosciuto AICQ-SICEV n.95

L’esito positivo dell'esame finale del master sarà propedeutico all'iscrizione al Registro dei Food Safety Manager & Auditor presso AICQ SICEV.

Si ricorda che Scuola di Management è un’agenzia formativa accreditata dall’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari, con prot.81/2018, ai fini della formazione continua.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

La quota di partecipazione al master di Alta Formazione in Food Safety Management è pari a € 3.200,00 oltre iva ( totale € 3.904,00 ).
Tale quota comprende la partecipazione alle 12 giornate didattiche del master e all'esame finale, la fruizione del servizio di placement (per i richiedenti all’atto dell’iscrizione), nonché il materiale didattico composto da slides, dispense e cancelleria.

MODALITA’ E TERMINI DI PAGAMENTO
All’esito dell’iscrizione al master, dopo il superamento delle selezioni di accesso gratuite, è previsto un acconto sulla quota di partecipazione pari al 10% della quota totale, ovvero di € 320,00 oltre iva (per un totale di € 390,40), da versare contestualmente all’invio della scheda di iscrizione e due rate di pari importo da corrispondersi con la seguente tempistica tramite bonifico bancario:
1° rata € 1.440,00 oltre iva (totale € 1.756,80 iva inclusa) entro il 25/03/2019;
2° rata € 1.440,00 oltre iva (totale € 1.756,80 iva inclusa) entro il 31/05/2019;

PLACEMENT

A seguito del conseguimento del Diploma e degli attestati previsti dal Master, CSQA Scuola di Management si attiva, unitamente ai propri partner, nella ricerca di opportunità di sviluppo professionale per i partecipanti in linea con tali caratteristiche. Nella fase di placement la Scuola pone specifica attenzione sia al monitoraggio delle migliori opportunità lavorative di inserimento per i partecipanti, sia selezionando con attenzione le aziende maggiormente in linea con gli obiettivi del master.
Nello specifico, le attività di placement svolte dalla Scuola, a cui è possibile accedere unicamente manifestando il proprio interesse in fase di iscrizione, si realizzano attraverso:

• presentazione dettagliata dei profili dei partecipanti alle aziende partner della Scuola, al termine del master, mirata alla promozione della spendibilità curriculare; ove possibile e coerente con le caratteristiche del partecipante, tale attività potrebbe trasformarsi, previa disponibilità delle aziende e compatibilità del profilo del candidato con quanto richiesto dalle stesse, in un’opportunità di tirocinio/stage formativo della durata di 3-6 mesi;
• inserimento del profilo del partecipante, opportunamente classificato, nel proprio database al fine di permetterne una consultazione immediata da parte delle aziende partner della Scuola alla ricerca di collaborazioni;
Assessment individuale svolto con Head Hunter e HR Professional per fornire un adeguato orientamento post-master al partecipante.



PRENOTATI PER LE SELEZIONI

Per la partecipazione al master è prevista una selezione di accesso gratuita che puó essere prenotata tramite il form sottostante.

Il form di selezione permette di scegliere innanzitutto la sede dove si vuole svolgere la prova (che non necessariamente deve coincidere con quella in cui si vorrà successivamente frequentare il master) e di inserire una serie di dati anagrafici e curriculare per consentire una prima valutazione della corrispondenza degli obiettivi del candidato con il master prescelto.

Una volta effettuata la prenotazione della selezione gratuita di accesso al master, la segreteria di Scuola CSQA provvederà a contattare il partecipante entro 48 ore per confermare l'appuntamento e per fornire tutte le informazioni eventualmente necessarie su contenuti e modalità del master.

La selezione, della durata media di 40 minuti, si effettua con la seguente modalità:

• test di valutazione della predisposizione del partecipante a frequentare il master (per il quale non è necessario uno studio specifico per poter rispondere alle domande in quanto trattasi di un test di rilevazione a risposta multipla per comprendere gli obiettivi del candidato);
• colloquio individuale con i responsabili del Comitato Scientifico del Master al fine di comprendere e valutare correttamente la corrispondenza degli obiettivi del candidato a quelli del master prescelto nonchè le possibilità occupazionali post-formazione;

All'esito della selezione, entro 3gg lavorativi, il Comitato Scientifico di Scuola CSQA, provvederà a ulteriormente valutare la corrispondenza tra gli obiettivi del professionista con quelli del master e a comunicarne all'interessato l'esito affinchè quest'ultimo, nella tempistica media di 7gg lavorativi dalla ricezione della scheda di iscrizione, possa valutare con adeguata serenità la decisione di convalidare la propria iscrizione.

E' garantito, in ogni caso, a tutti i partecipanti, il diritto di recesso nei tempi e nelle forme indicate nella scheda di iscrizione.



DATI ANAGRAFICI


MASTER D'INTERESSE: Master Food Export Management

All'esito dell'invio di questa form provvederemo a contattarla quanto prima per inviarle tutte le informazioni di cui necessita.

AVVERTENZE

Alla selezione il candidato dovrà presentarsi munito di
- Curriculum Vitae aggiornato;
- n. 2 foto-tessera.

Scuola di Management Srl, in qualità di gestore del sito www.scuolacsqa.it, in conformità con la legge D. Lgs. 196/03 e successive modifiche, dichiara che: i dati personali inviati al sito sopra nominato vengono raccolti e trattati elettronicamente in conformità con le leggi vigenti e non vengono e verranno mai ceduti a terzi. Gli stessi dati verranno utilizzati per le registrazione e successiva attivazione ai servizi del portale.

Il Master FSM in Food Safety Management si caratterizza per una didattica pratica e dinamica: le sessioni teoriche si alternano a laboratori, case studies e project work. Il materiale didattico distribuito e discusso in aula sarà integrato da approfondimenti e testi specialistici, consegnati al termine di ciascun modulo.

Al fine di trasmettere una visione quanto più ampia degli standard esistenti nell’ambito della sicurezza alimentare, verranno consegnati ai corsisti materiali inerenti ulteriori modelli gestionali: a titolo non esaustivo citiamo IFS Logistic, BRC IoP, GMP+, Kosher, Halal, FSMA (PCQI), UTZ, GLOBALGAP, prodotti free from, prodotti regolamentati (biologico, DOP, IGP), Biodiversity Friend. Questi ed altri modelli, ove congruente rispetto a determinate sezioni degli standard trattati in aula, verranno condivisi dai docenti attraverso tabelle di correlazione, al fine di aumentare la consapevolezza sulla vastità della materia da parte del corsista.

L’obiettivo del Master FSM è la formazione di Food Safety Manager & Auditor nel settore agroalimentare, le cui competenze potranno essere certificate e inserite nel primo registro nazionale per Food Safety Manager & Auditor, presso AICQ – SICEV (Ente di parte terza operante nella certificazione del personale ai sensi di ISO 17024, accreditato da ACCREDIA).

Focus operativo del Master FSM è l’efficace trasmissione, sul piano teorico, metodologico e tecnico-operativo, delle competenze in tema di sicurezza alimentare nell’industria degli alimenti e delle bevande. Le conoscenze e le abilità che il Master FSM si prefigge di trasmettere possono essere riassunte nel ciclo di Deming (PDCA) calato sulla realtà operativa:
• Plan – progettare e pianificare con approccio critico e consapevole i criteri operativi da adottare, a fronte dei diversi, possibili requisiti da soddisfare (cogenti, contrattuali, di certificazione) e delle opportunità da cogliere (best practice, best available technologies…);
• Do – gestire e monitorare in ottica sistemica i criteri adottati, al fine di raggiungere dimostrabilmente i risultati attesi e garantire la resilienza organizzativa;
• Check – tenere sotto adeguato controllo sistemi e prassi operative, attraverso cicli di audit che forniscano risultanze di conformità e di efficacia secondo l’approccio per processi;
• Act – mettere a frutto quanto emerso dagli audit e, più in generale, dagli inevitabili cambiamenti di contesto all’interno e all’esterno dell’organizzazione, per garantire la continuità operativa dei sistemi per la sicurezza alimentare e stimolarne il continuo miglioramento.

Il Master in Food Safety Management è rivolto sia ad un target specialistico che a giovani laureati.
Nello specifico si riportano nella tabella sottostante le tipologie di destinatari del master e gli sviluppi professionali futuri.

tipologia di destinatari del master fsmsviluppo professionale futuro

• Personale delle aziende
agroalimentari che si occupa di
gestione e sicurezza degli
alimenti;
• Liberi professionisti;
• Auditor che operano per conto
di Committenti (es GDO);

• Personale operante presso enti
di certificazione;

• Giovani laureati in discipline
attinenti interessati ad ampliare
le proprie conoscenze
nell’ambito agroalimentare.

• Attività di consulenza presso studi professionali
orientati alla progettazione e alla verifica di di sistemi
di gestione per la sicurezza alimentare;

• Responsabile Gestione Qualità / Controllo Qualità
(o inserimento nello Staff Qualità) presso aziende
agroalimentari che si occupano di produzione,
trasformazione e commercializzazione di alimenti e
bevande;

• Auditor, Responsabile di schema, Funzione
Commerciale presso Organismi di Certificazione;

• Auditor/Responsabile Assicurazione Qualità presso la
Grande Distribuzione Organizzata.

Il Master ha una durata di 12 giornate, in formula weekend, per un totale di 100 ore (che includono gli esami finali, della durata di 4 ore), distribuite in circa 3 mesi.
Le lezioni si svolgeranno in aula il venerdì e il sabato, a weekend alternati.
Gli orari sono i seguenti : venerdì dalle 9,30 alle 18.30, sabato dalle 9.30 alle 18.30.

CALENDARIO DEL MASTER:
12 giornate da 8 ore ciascuna + 1 giornata di 4 ore: monte ore totale 100 ore

sede/meseaprile
2019
maggio
2019
giugno
2019
luglio
2019
esame finale
(4 ore)
milano
aula 1 e 2
12, 1303, 04
17, 18
07, 08
21, 22
05, 0613 luglio
2019
firenze12, 1303, 04
17, 18
07, 08
21, 22
05, 0613 luglio
2019
padova
aula 1 e 2
05, 06
26, 27
10, 11
24, 25
07, 08
21, 22
— —06 luglio
2019
bologna26, 2710, 11
24, 25
14, 15
28, 29
12, 1320 luglio
2019
roma05, 06
26, 27
10, 11
24, 25
07, 08
21, 22
— —29 giugno
2019

Al termine delle 12 giornate d’aula è previsto un esame finale quale strumento di convalida delle competenze apprese dal partecipante. Tale esame verrà svolto da una commissione esaminatrice costituita dal Comitato Scientifico dei Docenti e consente il rilascio, unitamente al Diploma, degli attestati previsti.

moduloargomento

PROGETTISTA DI FOOD SAFETY SYSTEM
(3GG)

PRIMO GIORNO
IL SISTEMA HACCP (PARTE PRIMA): PIANIFICAZIONE E GESTIONE
• La legislazione in tema sicurezza alimentare: le principali tappe dal Libro Bianco della UE ai nostri giorni

• Le tappe storiche dell’evoluzione di un metodo per la gestione della sicurezza alimentare

• Il Codex Alimentarius: principi, finalità e metodologia HACCP

• Codex Alimentarius) 12 fasi – 7 principi:

  • Formazione di un team HACCP

  • Descrizione del prodotto e della sua destinazione d’uso

SECONDO GIORNO

IL SISTEMA HACCP (PARTE PRIMA): PIANIFICAZIONE E GESTIONE (continua)

• Codex Alimentarius) 12 fasi – 7 principi:

  • Descrizione del processo con la messa a punto del diagramma di flusso e conferma in sito

  • Descrizione del prodotto e della sua destinazione d’uso

  • Conduzione dell’analisi dei pericoli

  • Determinazione delle misure di controllo e individuazione dei punti di controllo critici

  • Determinazione di limiti critici, sistema di monitoraggio, azioni correttive per ogni CCP

  • Definizione delle procedure di verifica

  • Definizione di un sistema di gestione della documentazione e delle registrazioni

TERZO GIORNO

IL SISTEMA HACCP (PARTE SECONDA): AUDIT E MIGLIORAMENTO

• Gli audit interni

  • Gli audit interni: strumento di verifica e miglioramento, con valutazione dei diversi livelli di approccio e conseguente preparazione dell’auditor

  • La Norma ISO 19011 quale linea guida

  • L’effettuazione di un audit per un sistema HACCP: i PRP

  • L’effettuazione di un audit per un sistema HACCP: le misure di controllo

  • Come esprimere e calibrare le non conformità

• Il processo di riesame verso il miglioramento

  • Motivazioni e finalità del processo di riesame

  • Gli elementi rilevanti da valutare

  • Esempi applicativi

MANAGER DI SISTEMA ISO 22000:2018 + FSSC
(3GG)

PRIMO GIORNO

I DIVERSI AMBITI DELLA CERTIFICAZIONE E LE RELATIVE NORME DI RIFERIMENTO

• Certificazione di sistema: ISO 9001, ISO 14001, ISO 22000, ecc.

• Certificazione di prodotto: ISO 22005, DTP 030 – (non ogm), Qualità vegetariana/vegana, ecc.

• Certificazione volontaria e certificazione regolamentata

SISTEMA DI GESTIONE PER LA SICUREZZA ALIMENTARE

• Significato del concetto di sicurezza alimentare e punto di vista strategico sugli obiettivi etici ed economici correlati

• La sicurezza alimentare: scenario passato e attuale tra dispositivi cogenti e norme volontarie

CONTESTO DELL’ORGANIZZAZIONE

• Comprendere l’organizzazione ed il suo contesto

• Comprendere le necessità e le aspettative delle parti interessate

• Determinare l’ambito del sistema di gestione per la sicurezza alimentare

• Sistema di gestione per la sicurezza alimentare

DIREZIONE

• Leadership ed impegno

• Politica

• Ruoli organizzativi, responsabilità e autorità

PIANIFICAZIONE

• Azioni per affrontare rischi ed opportunità

• Obiettivi del sistema di gestione della sicurezza alimentare e pianificazione per il raggiungimento

• Pianificazione delle modifiche

SUPPORTO

• Risorse

• Competenza

• Consapevolezza

• Comunicazione

• Informazioni documentate

SECONDO GIORNO

ATTUAZIONE

• Pianificazione operativa e controllo

• Programmi prerequisiti (PRP)

• Lo standard FSSC 22000

• Approfondimento dei PRP per i diversi soggetti della filiera:

  • Stabilimento

  • Layout e spazi di lavoro

  • Servizi (Utilities) – acqua, ghiaccio, aria e altri gas

  • Gestione dei rifiuti

  • Impianti, manutenzione e pulizie

  • Approvvigionamento di materiali e servizi

  • Misure per la prevenzione della contaminazione

  • Pulizie

  • Monitoraggio infestanti

  • Igiene e servizi del personale

  • Rilavorazioni

  • Richiamo di prodotto

  • Stoccaggio e trasporto

  • Etichettatura e informazioni per il consumatore

  • Food defence e bioterrorismo

• Sistema di tracciabilità

• Preparazione e risposta alle emergenze

TERZO GIORNO

ATTUAZIONE

• Controllo dei pericoli

• Aggiornamento delle informazioni specificatamente ai PRP e al piano di controllo dei pericoli

• Controllo del monitoraggio e misurazione

• Verifica relativa ai PRP e al piano di controllo dei pericoli

• Controllo delle non conformità di prodotto e processo

VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI

• Monitoraggio, misurazione, analisi e valutazione

• Audit interno

• Controllo di gestione

MIGLIORAMENTO

• Non conformità ed azioni correttive

• Miglioramento continuo

• Aggiornamento del sistema di gestione per la sicurezza alimentare

• Iter per la certificazione di un sistema di gestione per la sicurezza alimentare

• Caso studio

MANAGER E AUDITOR DI SISTEMI BRC / IFS
(2GG)

PRIMO GIORNO

INTRODUZIONE AGLI STANDARD

• La Sicurezza alimentare nell’ottica della normativa cogente e delle norme volontarie

• Gli standard IFS e GSFS: come si collocano nel mondo della sicurezza alimentare, scenario passato e attuale

• Gli standard IFS e GSFS: origine e finalità

• Similitudini e differenze principali tra i due standard

GLOBAL SAFETY FOOD STANDARD

• La struttura dello standard GSFS

• Gli altri standard del mondo GSFS

• Le risultanze secondo lo standard GSFS

• L’iter di certificazione

• Il protocollo dello standard: tipologie di audit, esclusioni, multi sito, categorie

INTERNATIONAL FOOD STANDARD

• La struttura dello standard IFS Food

• Gli altri standard del mondo IFS

• Le risultanze secondo lo standard IFS Food

• L’iter di certificazione

• Il protocollo dello standard: tipologie di audit, esclusioni, multi sito, categorie

I REQUISITI, SEGUENDO L’INDICE DI GSFS CON APPROFONDIMENTO DEGLI ARGOMENTI PER ENTRAMBI GLI STANDARD (PRIMA PARTE)

• Impegno della Direzione

• Il sistema per la sicurezza alimentare HACCP

• Sicurezza alimentare e sistema di gestione della qualità

SECONDO GIORNO

I REQUISITI, SEGUENDO L’INDICE DI GSFS CON APPROFONDIMENTO DEGLI ARGOMENTI PER ENTRAMBI GLI STANDARD (SECONDA PARTE)

• Standard dello stabilimento

• Controllo del prodotto

• Controllo dei processi

• Personale

LO SVOLGIMENTO DI UN AUDIT GSFS E IFS

• Le fasi dell’audit

• Conduzione delle azioni a seguire dell’audit

• Competenza dell’auditor

MANAGER E AUDITOR DI FOOD DEFENCE SYSTEM
(1G)

• Il contesto internazionale e il tampering

• Il concetto e significato di Food protection

• L’analisi del requisito 4.2 di BRC Vers.8 “Site security”

• L’analisi del requisito 6 di IFS Vers. 6.1 “Food defence” ed elementi della Guideline IFS

• La descrizione del Sistema FDA: Bioterrorism Act 2002 e FSMA 2012

• L’analisi del rischio nella Sicurezza del Sito e Food Defence: modelli a confronto

  • La PAS 96/2010: Defending food and drink (TACCP)

  • L’Operational Risk Management 2001

  • Il metodo CARVER (VACCP)

• La costruzione del piano aziendale di Sicurezza del Sito e Food Defence: due esempi applicativi usando freeware disponibili nel web:

  • CARVER plus shock method

  • Plan Builder vers. 1 2013

• Le richieste aggiuntive dei retailer in materia di Food defence

• Threat Awareness program

MANAGER E AUDITOR DI SUPPLY CHAIN SYSTEM / ISO 22005
(1G)

• I diversi ambiti della certificazione e le relative norme di riferimento:

  • Certificazione di sistema: ISO 9001, ISO 14001, ISO 22000, etc

  • Certificazione di prodotto: ISO 22005, DTP 030 – (non ogm), Qualità vegetariana/vegana, Ecc

  • Certificazione per regolamentare B2B: GSFS (BRC), IFS Food, GlobalGAP, Ecc.

• Le diverse norme di accreditamento per gli organismi di certificazione

• La rintracciabilità secondo gli aspetti cogenti

  • Reg. 178/2002

  • Definizioni

  • Finalità

• La rintracciabilità nelle norme volontarie

• ISO 22005:2008

  • Scopo e campo d’applicazione

  • Definizioni

  • Soggetti che possono applicarla

  • Principi e obiettivi del sistema di rintracciabilità

  • Progettazione del sistema di rintracciabilità

  • Prodotto o ingrediente oggetto del sistema di rintracciabilità

  • Flusso di materiali e informazioni nel sistema di rintracciabilità

  • Definizione delle procedure da attuare nel sistema di rintracciabilità

  • Definizione di responsabilità, competenze e formazione

  • Definizione degli indicatori chiave del sistema di rintracciabilità e modalità di monitoraggio

  • Audit interni

  • Verifiche del sistema di rintracciabilità con bilanci di massa

  • Riesame del sistema di rintracciabilità

• Rintracciabilità intra-aziendale ed inter-aziendale

  • Filiera corta, media, lunga

• Disciplinari tecnici di riferimento e responsabilità dei diversi attori della filiera

• Regolamento tecnico RT17 di Accredia: requisiti base che gli OdC devono valutare nella certificazione di un sistema di rintracciabilità

  • Uso della certificazione

  • Esclusioni delle fasi di filiera

  • Contenuti minimi richiesti in verifica iniziale e in sorveglianza

  • Organizzazioni multisito

  • Scopi riportati nei certificati di sistema di rintracciabilità

• Esempi

LEAD AUDITOR DI FOOD SAFETY SYSTEMS

(2GG)

PRIMO GIORNO

LA NORMA ISO 19011

• Analisi della struttura e delle finalità

• Inquadramento della struttura normativa della serie ISO/IEC 17000

• I Principi di un Programma di Audit

• Definizione obiettivi

• Attuazione dell’audit

• Monitoraggio e riesame del programma;

• Realizzazione di un Audit

• Tecniche di Intervista

• Le Evidenze oggettive;

SECONDO GIORNO

• Le relazioni interpersonali e la comunicazione

• Le liste di riscontro

• Le non conformità e le osservazioni

• Le azioni correttive e preventive

• Preparazione dei rapporti

• La riunione di chiusura

• Attività conseguenti all’Audit

• Competenze degli Auditor

• Requisiti e Qualificazione

• Modalità di Mantenimento delle competenze

All’esito del conseguimento del monte ore minimo del 90%, per i partecipanti in regola con la posizione amministrativa, verrà rilasciato (in doppia lingua italiano/inglese) il

DIPLOMA DI MASTER IN:
FOOD SAFETY MANAGER & AUDITOR

MASTER RICONOSCIUTO AICQ-SICEV N.200

Tale diploma costituisce un’importante valorizzazione curriculare delle competenze e un elemento distintivo nell’ottica competitiva del mondo del lavoro.
Unitamente al diploma verranno rilasciati i seguenti attestati, anch’essi in doppia lingua (italiano/inglese):
• Progettista di Food Safety System Riconosciuto AICQ-SICEV n.194

• Manager di Sistema ISO 22000:2018 + FSSC Riconosciuto AICQ-SICEV n.195

• Manager e Auditor di Sistemi BRC / IFS Riconosciuto AICQ-SICEV n.196

• Manager e Auditor di Food Defence System Riconosciuto AICQ-SICEV n.197

• Manager e Auditor di Supply Chain System / ISO 22005 Riconosciuto AICQ-SICEV n.198

• Lead Auditor di Food Safety System Riconosciuto AICQ-SICEV n.199
• Lead Auditor di Sistemi di Gestione per la Sicurezza Alimentare ai sensi di UNI EN ISO 22000 Riconosciuto AICQ-SICEV n.95


L’esito positivo dell’esame finale del master sarà propedeutico all’iscrizione al Registro dei Food Safety Manager & Auditor presso AICQ SICEV.

Si ricorda che Scuola di Management è un’agenzia formativa accreditata dall’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari, con prot.81/2018, ai fini della formazione continua.

La quota di partecipazione al master di Alta Formazione in Food Safety Management è pari a € 3.200,00 oltre iva ( totale € 3.904,00 ).
Tale quota comprende la partecipazione alle 12 giornate didattiche del master e all’esame finale, la fruizione del servizio di placement (per i richiedenti all’atto dell’iscrizione), nonché il materiale didattico composto da slides, dispense e cancelleria.

MODALITA’ E TERMINI DI PAGAMENTO
All’esito dell’iscrizione al master, dopo il superamento delle selezioni di accesso gratuite, è previsto un acconto sulla quota di partecipazione pari al 10% della quota totale, ovvero di € 320,00 oltre iva (per un totale di € 390,40), da versare contestualmente all’invio della scheda di iscrizione e due rate di pari importo da corrispondersi con la seguente tempistica tramite bonifico bancario:
1° rata € 1.440,00 oltre iva (totale € 1.756,80 iva inclusa) entro il 25/03/2019;
2° rata € 1.440,00 oltre iva (totale € 1.756,80 iva inclusa) entro il 31/05/2019;

A seguito del conseguimento del Diploma e degli attestati previsti dal Master, CSQA Scuola di
Management si attiva, unitamente ai propri partner, nella ricerca di opportunità di sviluppo
professionale per i partecipanti in linea con tali caratteristiche.
Nella fase di placement la Scuola pone specifica attenzione sia al monitoraggio delle migliori
opportunità lavorative di inserimento per i partecipanti, sia selezionando con attenzione le
aziende maggiormente in linea con gli obiettivi del master.
Nello specifico, le attività di placement svolte dalla Scuola, a cui è possibile accedere unicamente
manifestando il proprio interesse in fase di iscrizione, si realizzano attraverso:

• presentazione dettagliata dei profili dei partecipanti alle aziende partner della Scuola, al
termine del master, mirata alla promozione della spendibilità curriculare; ove possibile e
coerente con le caratteristiche del partecipante, tale attività potrebbe trasformarsi, previa
disponibilità delle aziende e compatibilità del profilo del candidato con quanto richiesto
dalle stesse, in un’opportunità di tirocinio/stage formativo della durata di 3-6 mesi;
• inserimento del profilo del partecipante, opportunamente classificato, nel proprio database al fine di permetterne una consultazione immediata da parte delle aziende partner della Scuola alla ricerca di collaborazioni;
Assessment individuale svolto con Head Hunter e HR Professional per fornire un
adeguato orientamento post-master al partecipante.

docenti

Dott.ssa Lionella Dago

Dott.ssa Lionella Dago

Lead Auditor e Senior Trainer
Dott. Gianni Comba

Dott. Gianni Comba

Lead Auditor e Senior Trainer
Dott.ssa Vanessa Di Pietro

Dott.ssa Vanessa Di Pietro

Lead Auditor e Senior Trainer
Dott. Paolo Trucco

Dott. Paolo Trucco

Lead Auditor e Senior Trainer
Dott. Marcello Micheli

Dott. Marcello Micheli

Lead Auditor e Senior Trainer
Dott. Andrea Zorza

Dott. Andrea Zorza

Lead Auditor e Senior Trainer
Dott. Lapo Strambi

Dott. Lapo Strambi

Lead Auditor e Senior Trainer
Dott.ssa Claudia Rossi

Dott.ssa Claudia Rossi

Lead Auditor e Senior Trainer
Dott. Gianni Moretti

Dott. Gianni Moretti

Lead Auditor e Senior Trainer
Dott. Alessandro Galardi

Dott. Alessandro Galardi

Lead Auditor e Senior Trainer
Dott. Andrea Giomo

Dott. Andrea Giomo

Lead Auditor e Senior Trainer
Dott. Michele Abruzzi

Dott. Michele Abruzzi

Lead Auditor e Senior Trainer
Dott. Carlo Merlo

Dott. Carlo Merlo

Lead Auditor e Senior Trainer

richiesta informazioni

MASTER D’INTERESSE: Master Food Safety Management

All’esito dell’invio di questa form provvederemo a contattarla quanto prima per inviarle tutte le informazioni di cui necessita.

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Dichiaro di aver preso visione dell’informativa completa e di fornire il consenso al trattamento dei miei dati personali ex art.13 del Regolamento UE n. 2016/679. (“Obbligatorio” per poter trattare i suoi dati personali con la finalità di poterla contattare telefonicamente, a mezzo mail o sms, per fornire le informazioni relative ai servizi da lei richiesti) (Leggi l’informativa)

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