Lean System ed evoluzione del miglioramento nelle aziende

Lean – in termini di miglioramento di processo – significa “snello”, nel senso di veloce, privo di sprechi, efficiente e “che usa meno di tutto”.
Attenzione però: essere lean non può dirsi un semplice orientamento al miglioramento, quanto un vero e proprio percorso di trasformazione.
In particolare, un’azienda può dirsi completamente trasformata in ottica lean – ovvero può dirsi una lean enterprise – quando ha trasformato i principali processi di creazione del valore, che attraversano ogni organizzazione: parliamo delle 4D, ovvero Delivery (produzione e supply chain, o erogazione del servizio), Development (sviluppo del prodotto e/o del servizio), Demand (vendita e gestione della domanda) e Deployment (traduzione delle strategie in progetti allineati).
La Complete Lean Transformation consiste nella trasformazione con metodo scientifico delle 4D e non solo dell’ambito produttivo in cui le tecniche lean trovano storicamente la loro naturale collocazione.
Il genba (il “luogo dove accadono le cose” in giapponese) fisico rappresenta il luogo ideale in cui avviare la trasformazione poiché, essendo facilmente visibile a tutti, funge da ottimo esempio all’interno dell’azienda per mettere in luce i benefici ottenibili con il lean system.

Nella trasformazione di ciascun processo è fondamentale procedere con metodo scientifico, seguendo gli step del cosiddetto ciclo SPDCA: Scan – analisi della situazione corrente, Plan – progettazione dello stato futuro e pianificazione degli step per raggiungerlo, Do – esecuzione delle attività pianificate, Check – misurazione dei risultati sulla base degli obiettivi posti in fase di Plan, Act – ovvero stabilizzazione, standardizzazione, estensione.

Il percorso della Complete Lean Transformation verso la lean enterprise è composto da innumerevoli cicli SPDCA, macro e micro, innestati tra di loro. Possono essere determinati diversi gradi di maturità della trasformazione stessa, a seconda del focus del miglioramento.


Il primo stadio è costituito dal cosiddetto “miglioramento puntuale”, caratterizzato da miglioramenti diffusi a macchia di leopardo nell’organizzazione, non collegati o coordinati tra di loro e di impatto limitato, soprattutto a livello di processo.
Molte aziende evolvono al secondo stadio del percorso, il “miglioramento lineare”: alcune fasi vengono collegate in ottica di flusso e il focus passa dall’operazione al processo, anche se questi ultimi mancano di coordinazione tra loro e rischiano di portare in direzioni divergenti, perseguendo politiche funzionali.
Nel “miglioramento allineato” non solo l’orizzonte della trasformazione è quello dei processi, ma inoltre questi ultimi sono allineati verso una direzione comune, coerente con le strategie aziendali lungo l’intera catena del valore.
L’ultimo step consiste nell’evoluzione nella vera lean entrerprise, quella learning organization che ha interiorizzato la cultura del miglioramento rendendolo “sistemico”, ovvero trasversale all’organizzazione e ai ruoli.

Ma dopo aver chiarito cosa è una Complete Lean Transformation, come il metodo scientifico può trasformare le 4D e il percorso evolutivo verso la lean entreprise, resta ancora una questione: cosa è il lean?
Possiamo condividere che lean è un sistema di management per la progettazione e il miglioramento dei processi (di qualsiasi processo!) che pone le sue basi in alcuni semplici ma profondi princìpi, su cui poggiano tecniche e metodi, che a loro volta sostengono gli strumenti; possiamo rappresentarlo con questo framework.

I princìpi sono 7, semplici ma non banali, e costituiscono la base concettuale nonché la vera guida senza la quale non è possibile rendere snello un processo. Per realizzare la trasformazione si utilizzano tecniche e metodi, cruciali per garantirne una buona gestione a seconda dei diversi contesti di applicazione. Il livello più in superficie è costituito dagli strumenti, adattabili a seconda delle metodologie scelte, in un numero tanto grande quanto le possibilità di applicazione nei contesti reali.

Attenzione: molte trasformazioni lean partono e si fermano a livello delle tecniche; ma applicare “solo” tecniche corrisponde a “fare lean” e, nel migliore dei casi, porta modesti risultati. Le corrette tecniche a servizio dei princìpi risultano invece fondamentali acceleratori della trasformazione.

Articolo a cura di Auxiell
Direzione Scientifica del Master LSM in Lean System Management nella Food Industry

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